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by Tomeci Press Publications

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Un agente di polizia forza una vecchia porta con un piede di porco

Un’iniziativa legislativa senza precedenti in Belgio sta scatenando una vera guerra politica. La polizia potrà entrare con forza nelle case delle persone senza un permesso di soggiorno, tra le 5:00 e le 21:00, per arrestarle per l’espulsione. Sebbene il governo affermi che la misura prende di mira solo i criminali pericolosi – come stupratori, spacciatori di droga o incitatori di odio – magistrati, avvocati e società civile suonano l’allarme sulla mancanza di chiarezza della legge e sull’impatto devastante sui bambini.

(Personale: Belgio / Politica e giustizia)


Il Belgio è sul punto di un cambiamento legislativo che potrebbe ridefinire il modo in cui lo stato interagisce illegalmente con le persone sul suo territorio. Giovedì la Camera dei Rappresentanti sta votando su un disegno di legge molto controverso, volto a conferire alla polizia un aumento dei poteri per detenere ed espellere i migranti illegali considerati una minaccia per la sicurezza pubblica.

Sebbene l’iniziativa faccia parte del programma del governo, è riuscita a portare in piazza migliaia di persone in diverse città belghe e unite, contro di lei, voci del sistema giudiziario, avvocati e organizzazioni per i diritti umani.

Cosa fornisce effettivamente la legge?

Il progetto legislativo introduce una serie di regole rigorose, volte a fornire un quadro giuridico per la detenzione di persone che si rifiutano di lasciare il Paese. Secondo il testo, la polizia potrà entrare in case private, ma solo a determinate condizioni:

  1. Intervallo di tempo rigoroso: L’intervento è consentito solo tra le ore 5:00 e 21:00. .
  2. Obiettivi chiari: La misura riguarda esclusivamente le persone considerate una minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza nazionale.
  3. Rifiuto di espulsione: Deve essere già emesso un ordine di espulsione a nome di quella persona, che ha rifiutato di rispettare.
  4. Autorità giudiziaria: L’ingresso in casa richiede la previa approvazione di un giudice inquirente.
  5. Forza: Se la porta non è aperta, la polizia ha il diritto di portare un fabbro per romperla.
  6. Bambini: Sebbene la legge proibisca l’arresto dei bambini sulla base di questo mandato, i genitori possono essere arrestati anche se i piccoli sono presenti in casa in quel momento.

Il governo, attraverso la voce del ministro della Migrazione, Anneleen Van Bossuyt (N-VA), afferma che la legge è uno strumento necessario per rimuovere il pericoloso dalla società. “L’obiettivo è deportare persone pericolose, inclusi stupratori, criminali legati alla droga e predicatori di odio”, ha affermato il funzionario.

Critiche: una legge “inutile e vagamente formulata”.

Nonostante le argomentazioni del governo, la legge è colpita da una forte opposizione. Giudici investigativi e avvocati considerano il testo inutile e formulato ambiguamente. Attirano l’attenzione sul fatto che la misura complica solo una procedura che potrebbe essere gestita attraverso altri strumenti giuridici.

Uno degli aspetti più contestati è Mancanza di ricorso. L’interessato (o la sua famiglia) non ha la possibilità di impugnare la decisione del giudice che autorizza l’ingresso in casa, il che solleva seri interrogativi sul rispetto dei diritti fondamentali.

c’è anche una profonda preoccupazione per L’impatto sui bambini. Anche se non vengono arrestati, la vista dei genitori presi dalla polizia a metà giornata, con la forza, può avere conseguenze psicologiche devastanti. I critici avvertono che la legge potrebbe portare a una brutale separazione delle famiglie.

Anche i poliziotti non sono completamente contenti. I rappresentanti dei sindacati di polizia hanno sollevato questioni relative alla sicurezza delle operazioni, poiché forzare l’ingresso nelle case delle persone è un’operazione ad alto rischio che può degenerare in violenza.

Proteste di strada e il futuro della legge

Il dibattito parlamentare di giovedì si svolge tra le recenti proteste in diverse città belghe, dove migliaia di cittadini sono scesi in piazza per esprimere la loro opposizione a questa misura. La considerano una violazione della privacy e una politica disumana.

Sebbene la legge dovrebbe approvare il voto del parlamento, data la maggioranza a disposizione della coalizione di governo, non sarà esente da provocazioni. è molto probabile che la legge venga attaccata Corte costituzionale, dove gli oppositori sperano che i giudici lo dichiarino incostituzionale.

Conclusione

Il Belgio deve affrontare un classico dilemma delle democrazie moderne: fino a che punto può arrivare lo Stato per garantire la sua sicurezza senza violare i diritti fondamentali dell’individuo? La legge sull’ingresso forzato negli alloggi per l’arresto di migranti illegali è un test supremo per l’equilibrio tra ordine pubblico e libertà civili. Se passa, sarà un segnale forte per l’intera Europa. E se viene bloccata in tribunale, dimostrerà che la giustizia rimane uno scudo contro gli abusi legislativi. Il fatto è che, indipendentemente dal risultato, la società belga rimane profondamente divisa su questo argomento.

P.S. — Nel frattempo, il Parlamento belga ha approvato la legge nelle prime ore del mattino del 6 novembre 2026.

Un poliziotto parla con una donna in un soggiorno dove si trova un trenino giocattolo

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