
Un uomo è stato ucciso a colpi di arma da fuoco nell’atrio di un edificio in Rue Wiertz, a soli 100 metri dall’ingresso del Parlamento europeo. Quattro o cinque uomini sono fuggiti dalla scena. Allo stesso tempo, un poliziotto di 41 anni è stato ucciso a Jette dopo un inseguimento. Le indagini continuano.
(Redazione: Belgio / Giustizia e criminalità)
Una notte di violenza a Bruxelles. Un uomo è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nell’atrio di un edificio residenziale in Rue Wiertz (Wiertzstraat), a circa 100 metri dall’ingresso principale del Parlamento europeo. Secondo le prime informazioni, la vittima è stata colpita al petto mentre usciva di casa. Quattro o cinque uomini sono fuggiti immediatamente e la polizia ha avviato un’ampia operazione di ricerca.
il secondo incidente mortale nella stessa notte
Un agente di polizia di 41 anni, identificato come Nordine e membro della Brigata anti-rapina (AOB) della polizia di Bruxelles-Capitale/Ixelles, è stato colpito alla testa durante il fermo di un’auto rubata. Il veicolo era stato sottratto durante un carjacking a Tubize, nel Brabante Vallone. L’agente è morto poco dopo in ospedale. Un sospettato è stato arrestato, ma le indagini proseguono per identificare tutte le persone coinvolte.
Sfondo: 54 riprese quest’anno
Secondo il bilancio elaborato dall’emittente radiofonica BRUZZ, i due episodi portano ad almeno 54 il numero delle sparatorie registrate nella Regione di Bruxelles-Capitale dall’inizio del 2026. Gli episodi hanno causato quattro morti e 23 feriti. La maggior parte è collegata a scontri tra bande di trafficanti di droga.
Reazioni ufficiali
Il primo ministro belga Bart De Wever ha espresso le sue condoglianze sui social media, sottolineando che «non potremo mai essere abbastanza grati agli uomini e alle donne delle forze di polizia che svolgono la loro missione con grande coraggio e talvolta rischiando la propria vita».
I sindacati di polizia hanno reagito con durezza. Vincent Houssin, vicepresidente di VSOA Police, ha dichiarato: «È stato un vero e proprio assassinio». Ha criticato la mancata reazione delle autorità politiche di fronte all’escalation della violenza contro gli agenti.
Conclusione
Negli ultimi anni Bruxelles ha registrato un forte aumento della violenza armata. L’uccisione di un uomo a pochi passi dalle istituzioni europee e la morte di un poliziotto in servizio sottolineano la gravità della situazione. Le indagini sono in corso e le autorità assicurano che i responsabili saranno chiamati a rispondere delle loro azioni. Resta da vedere se riusciranno a ristabilire l’ordine in una città sempre più tesa.






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