
Gli agenti di polizia di Constanța, Dâmbovița, Buzău e Brăila hanno individuato i quattro uomini, di età compresa tra 22 e 31 anni, nei cui confronti le autorità danesi avevano emesso mandati d’arresto europei. Il presunto omicidio sarebbe avvenuto il 24 agosto 2026 in Danimarca. La vittima, un uomo di 37 anni, è stata trovata morta nel fiume Gudenåen. La procedura di consegna è in corso.
(Redazione: Romania & Danimarca / Giustizia & Criminalità)
Le accuse
Secondo le indagini delle autorità rumene e danesi, i quattro uomini avrebbero ucciso il 24 agosto 2026 un altro uomo, anch’egli cittadino rumeno, in Danimarca. Il corpo della vittima, legato a una batteria d’auto, sarebbe stato gettato in un fiume per occultare il crimine.
La vittima e il luogo del crimine
Secondo la Midt- og Vestjyllands Politi, la vittima era un uomo di 37 anni originario della contea di Vrancea, che era stato dichiarato scomparso. È stato trovato morto nel fiume Gudenåen, vicino a Svostrup, il 24 agosto 2026.
L’indagine danese e il contesto
La polizia danese ha riferito che i quattro sospetti si trovavano in Danimarca con la vittima per lavorare. Il 4 settembre 2026 un giudice danese ha disposto il loro arresto in contumacia con l’accusa di omicidio. Cinque giorni dopo sono stati arrestati in Romania. Gli investigatori danesi hanno inoltre individuato un possibile luogo del crimine, una casa vacanze a Pramdragerparken, vicino a Fårvang, e hanno continuato a cercare testimoni che avrebbero potuto notare qualcosa di sospetto tra il 20 e il 24 agosto 2026.
Cooperazione internazionale
Le autorità giudiziarie danesi hanno emesso mandati d’arresto europei nei confronti dei quattro sospetti. L’Ufficio SIRENE Romania ha informato le procure presso le corti d’appello e gli ispettorati di polizia delle contee, consentendo di individuare e arrestare simultaneamente i quattro uomini nelle contee interessate. Dopo gli arresti, le autorità danesi sono state informate e sono state avviate le procedure per l’esecuzione dei mandati d’arresto europei.
Cosa succede ora
I quattro uomini dovranno essere consegnati alle autorità danesi, dove saranno sottoposti a procedimento per omicidio. Fino a una decisione giudiziaria definitiva, beneficiano della presunzione di innocenza e di tutti i diritti e le garanzie procedurali previsti dalla legge.
Conclusione
Il caso dei quattro rumeni arrestati in Romania in relazione a un presunto omicidio in Danimarca mostra la cooperazione transfrontaliera resa possibile dai mandati d’arresto europei. La valutazione definitiva delle accuse spetta alle autorità giudiziarie danesi.







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