
Il lotto 3 dell’autostrada di raccordo A0 Nord, costruito dalla società cinese CCECC tra Afumați e Pantelimon, è completato al 93,5%, ma le autorità stimano ora che i lavori termineranno soltanto a ottobre. Dalla conclusione di questo tratto dipende l’apertura di un lotto adiacente di 4,4 chilometri, già completato da un’impresa rumena ma ancora inutilizzato. Il ritardo è ormai di circa sette mesi rispetto alla scadenza contrattuale originaria.
(Redazione: Romania / Infrastrutture e Trasporti)
Il raccordo autostradale di Bucarest, noto come A0, resta uno dei progetti infrastrutturali più in ritardo della Romania. Il tratto costruito dalla società cinese China Civil Engineering Construction Corporation (CCECC), tra Afumați (DN2) e Pantelimon (DN3), è quello che tiene bloccata l’intera sezione nord.
Un cantiere dalla storia complicata
Il contratto per gli 8,6 chilometri del Lotto 3 è stato firmato nel marzo 2023, dopo una procedura di gara avviata già nel 2020 e bloccata per anni da ricorsi e procedimenti giudiziari. CNAIR ha tentato più volte di escludere CCECC, ma la società cinese ha contestato ogni decisione, arrivando a sei decisioni del Consiglio nazionale per la risoluzione delle controversie e a tre sentenze definitive della Corte d’Appello di Bucarest.
Il contratto prevedeva 12 mesi per la progettazione e 18 mesi per l’esecuzione, il che significava un completamento nel febbraio 2026. I lavori effettivi sono però iniziati molto più tardi e il primo permesso di costruzione riguardava soltanto lo svincolo con la DN2. Per il resto del lotto, l’autorizzazione è stata rilasciata soltanto il 6 agosto 2024.
Stato attuale dei lavori
Secondo i dati forniti da CNAIR su richiesta di HotNews, lo stato di avanzamento fisico del Lotto 3 è attualmente del 93,5%. Sul cantiere lavorano 137 operai con 102 macchinari. I lavori riguardano il collegamento dello svincolo A0 con la DN2, l’asfaltatura delle rampe e del cavalcavia sulla DC 27, nonché il cavalcavia della DJ300 sopra la A0.
Il punto critico resta il cavalcavia della DN3 sulla A0, che collega il Lotto 3 al Lotto 4, già completato dall’impresa rumena UMB. Il cavalcavia è lungo 110 metri ed è l’elemento più in ritardo; attualmente il costruttore lavora sulle rampe. A giugno, l’avanzamento fisico era appena del 60%.
Scadenze ripetutamente superate
Dalla scadenza iniziale di febbraio 2026, le autorità hanno annunciato successivamente nuove date di completamento, tutte superate. In primavera si parlava di agosto 2026. Successivamente, il termine è stato spostato a settembre 2026. Ora CNAIR ammette che anche questa data non è più realizzabile.
«La mobilitazione è media. Al momento, con questo livello di mobilitazione, direi piuttosto che il tratto sarà pronto a ottobre. Non resta molto lavoro, ma è necessaria una mobilitazione più rapida», ha dichiarato Alin Șerbănescu, portavoce di CNAIR, a HotNews.
Secondo CNAIR, i ritardi non sono stati causati da problemi tecnici o blocchi imprevisti, ma esclusivamente dalla scarsa mobilitazione dell’impresa cinese. «Su questo lotto non ci sono stati altri problemi oltre alla scarsa mobilitazione dell’impresa», ha precisato Șerbănescu. Al termine, dopo il collaudo dei lavori, saranno calcolate le penali per il ritardo.
Il lotto “museo” che aspetta invano
Dalla conclusione del Lotto 3 dipende direttamente l’apertura al traffico del Lotto 4, lungo 4,47 chilometri, costruito da UMB tra Cernica e Pantelimon. Questo lotto è completamente terminato, ma non può essere aperto al traffico perché non può essere collegato alla rete esistente senza il completamento del cavalcavia della DN3 da parte dei cinesi.
In pratica, un tratto di autostrada pronto per il traffico resta inutilizzato, mentre il cantiere cinese avanza a un ritmo che ne impedisce l’apertura.
Critiche da parte degli esperti di infrastrutture
L’associazione Pro Infrastructură, una delle organizzazioni civiche più attive nel monitoraggio dei grandi progetti infrastrutturali, critica duramente i ritardi. Ionuț Ciurea, direttore esecutivo dell’associazione, ha dichiarato a HotNews: «All’inizio dell’anno dicevamo che giugno-luglio era una scadenza perfettamente fattibile. Ma i cinesi sono indolenti e le autorità si limitano a guardare senza fare nulla. Quindi… forse settembre, forse ottobre… forse novembre».
Secondo Ciurea, considerando i lavori rimasti, un costruttore serio avrebbe terminato entro la fine di settembre: «A questo ritmo, aggiungiamo un altro mese».
Un progetto più ampio bloccato da un solo lotto
L’A0 Nord è uno dei più importanti progetti infrastrutturali della capitale e dovrebbe creare un anello autostradale intorno a Bucarest. Mentre il Lotto 1 (Joița – Corbeanca) avanza e potrebbe essere aperto persino prima della scadenza contrattuale di aprile 2027, e il Lotto 4 è già terminato, l’intera sezione nord resta bloccata dagli 8,6 chilometri costruiti dai cinesi.
Conclusione
L’autostrada costruita dai cinesi vicino a Bucarest mostra come un solo lotto in ritardo possa bloccare un intero progetto infrastrutturale. Con un avanzamento fisico del 93,5% e apparentemente pochi lavori ancora da completare, il Lotto 3 avrebbe dovuto essere finito da tempo. Invece, la mobilitazione dell’impresa cinese è stata insufficiente e le autorità hanno accettato successivamente nuove scadenze senza sanzioni visibili. Per gli automobilisti che attendono una riduzione del traffico nel nord della capitale, le promesse restano per ora soltanto promesse. E il lotto “museo” di 4,4 chilometri, completamente terminato, continua a rimanere inutilizzato, come simbolo della burocrazia e dei ritardi.







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